Non sei più lo stesso, lo sento da come scrivi: gentile, ma distaccato. Sono parole che ai più sono parole “normali”, ma ai miei occhi e alle mie orecchie suonano come un cercare di mettere un muro, o peggio un limbo tra me e te. Mi lasci sospesa. Ed io non credo di sopportarlo più. Credo che sia giunto il momento di non farsi veramente illusioni, di prenderti quando capiti, se capiti, e forse di dividerti con tante altre. Lo dovevo capire. Il tuo silenzio era assordante e se non facevo io il primo passo tu non ti saresti fatto più vivo.
Credo che da parte mia non farò più niente per cercarti. Ho già fatto tante mosse.
Mr.Loto Dice:
on 4 febbraio 2010 at 16:08
Hai usato parole veritiere, spero tu possa far seguire loro i fatti.